"Il mio compagno"
Non ne posso piu'...Ho conosciuto il mio compagno in discoteca, 11 anni fa e da allora la mia vita e' stata una continua e perenne lotta contro la sua ottusita'. Mi lasciava a casa, per andare in discoteca in cerca di qualche altra da farsi, oltre al fatto che aveva gia' una moglie nel suo paese; quando quest'ultima ha deciso di scappare in America con i figli, finalmente ha deciso con chi voleva stare, ma ha voluto aprire un'attivita' . Quando, poi, sono rimasta incinta, mi ha fatto patire le pene del inferno, perche' non solo avevo le nause ma dovevo anche andare con lui in macchina in cerca di lavoro...Non dico neanche come guida, porto solo l'esempio di essere in colonna ad un semaforo, la macchina che precede va avanti di qualche metro, lui accelera per poi fermarsi di colpo proprio a pelo . Ho dovuto, anche, partorire prima, perche' avevo problemi e lui che fa? Proprio adesso che devo fare le fatture e prendere i soldi ecc. Adesso, che finalmente abbiamo un architetto che lavora per noi, non va bene ancora. Lui non sa parlare, lui mi fa perdere il lavoro, nessuno vuol parlare con lui, e tu non fai niente, non cerchi lavoro. Ho dovuto mandare mia figlia all'asilo, perche' se no, doveva passare i suoi primi anni in macchina con me a cercargli lavoro. Basta! Non ne posso piu'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Ti dico anche l'ultima Assentia...ho scoperto di essere incinta di nuovo e quando gliel'ho detto, mi ha risposto che devo per forza liberarmene perchè non è il momento...ma se c'era anche lui! Bastava solo che mi dicesse che non ne voleva e avrei preso de
Ma ancora non lo hai lasciato??!!! Di figlia a cui pensare ne hai già una, gli uomini a carico sono quanto di più autolesionista possa capitare ad una donna. Riprenditi la tua vita e goditi tua figlia. Good luck!
Fanculo. Dì questo al mondo.